La posizione geografica di Santa Maria di Leuca, favorendo il contatto con diverse popolazioni mediterranee, ha sviluppato una cultura ricchissima che si rispecchia nelle splendide ville dai nomi esotici, come La Navata e Regno Ottomano, e nelle loro torrette e motivi moreschi. Santa Maria di Leuca consente al turista di ripercorrere una lunga storia di fede dove s'intrecciano ricordi cristiani e pagani. Esempio emblematico è il Santuario di Santa Maria di Leuca, o De Finibus Terrae, risalente ai primi anni del cristianesimo e costruito probabilmente su un antico tempio della dea Minerva. Una scritta all'ingresso del santuario testimonia il passaggio dal passato culto pagano al cristianesimo. Secondo la leggenda popolare la visita al santuario è il primo passo per "accedere" al Paradiso. Inoltre una Croce in pietra, antistante il santuario, e l'alta colonna con il suo capitello corinzio rievocano il pellegrinaggio giubilare del 1900 e il passaggio di San Pietro. II vicino Capo, che prende il nome dallo stesso Santuario, rappresenta la punta estrema meridionale del promontorio salentino, dove si incontrano i mari Jonio e Adriatico. E' una scogliera panoramica, su cui si vede un alto faro, bagnata dalle onde del mare Jonio. Per godere di una ineguagliabile veduta panoramica sui due mari, si consiglia una passeggiata verso il Capo Santa Maria, dove è possibile salire sul terrazzo circolare del bianco e maestoso faro, a 102 metri sul livello del mare. Nella stessa zona archeologica erano stati costruiti dai greci due templi pagani. Quello di Leuca era dedicato a Minerva. Con la diffusione del Cristianesimo si volle elevare sul luogo il Santuario detto di Sancta Maria de Finibus Terrae: il mistico e luminoso Santuario di Santa Maria di Leuca.
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| Mappa di
Santa Maria di Leuca
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Santa Maria di Leuca
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